Non c’è un solo viaggio dove non visiti un parco ed è perche per me non c’è miglior maniera di rilassarsi e conoscere la vita locale che passeggiando in questi. Questa volta non poteva essere l’eccezione e visto che Bangkok ha tante aree verdi non potevo perdere l’occasione per conoscere le più famose.

I parchi in Bangkok sono una perfetta via per scappare dal caos della città. È incredibile come insieme ai templi, appena entri ti sembra di stare in un luogo differente dove lo smog e il rumore spariscono come per magia.

Alcuni parchi sono così particolari che ti sembrerà di stare in un’altra città, altri tuttavia aiutano a conoscere un po’ di più la vita della popolazione locale. Come in altri paesi asiatici, la gente del posto approfitta dei parchi per fare esercizio, rilassarsi, passeggiare in bicicletta o semplicemente per fare un pisolino.

Lumpini Park

Sicuramente il più famoso di Bangkok, una vera oasi verde di tranquillità e aria fresca -a meno che non andrete come me, tipo alle 13-. Questo parco è così grande che a me non bastarono tre ore per visitarlo tutto, anche perchè lo fecce a piedi, ma voi dovrete essere più preparati e affittare una bicicletta che vi permetterà di sfruttare questo posto al meglio.

In questo luogo trovai due cose molto curiose: La prima è stata che c’era una vera e propria palestra all’aperto. Li vidi -da lontano- alcuni dei bicipiti e addominali più sudati della storia -sollevare pesi a mezzogiorno è qualcosa di molto serio!-.

La seconda cosa è stata che incontrai rettili della misura di un piccolo coccodrillo che passeggiavano come fosse casa loro, bhè, in realtà e casa loro! Questi animali, ogni volta che vogliono fare un bagnetto nei fiumicciatoli e laghi del parco, non si intimidiscono e ti tagliano la strada ogni tanto, non importandogli del tuo spavento e sorpresa. Ma sembra che stiamo nella giungla!

Benjakiti Park

Questo parco si trovava molto vicino al mio hotel (a solo una fermata col BTS) e io non perdevo l’occasione per andarci spesso. È molto piccolo (in comparazione con Lumpini Park) a causa del lago che occupa quasi tutto lo spazio disponibile, in ogni caso è precisamente per quanto è piccolo che molta gente lo ignora e preferisce andare negli altri parchi, facendo questo luogo molto più tranquillo e rilassante.

 

Chatuchak Park

Tre volte visitai questo parco ma non perche mi piacesse particolarmente ma perchè mi stava di passaggio per raggiungere il mercato di Chatuchak, è un punto imperdibile se si vuole riposare un po’ dal caos di questo mercato.

Muang Boran Ancient City

Ancora non capisco come questa attrazione abbia così poca pubblicità in Bangkok, sebbene la parola “parco” basta per metterlo nella lista di cose da vedere in Bangkok, io raccomando ampiamente di andare a visitarlo.

Muang Boran Ancient City, chiamato anche Ancient Siam è un parco, ma non un parco qualunque, ma qualcosa che vi lascerà a bocca aperta per quanto sia bello e particolare. Costruito inizialmente come un campo da golf è finito per diventare un museo all’aria aperta dove sono rappresentati i monumenti più importanti del Regno di Thailandia, alcuni in scala e altri in misura originale.

Per arrivare là abbiamo dovuto prendere il BTS fino a Bearing e da li prendere un taxi (circa 150 THB). Al momento di fare questo post Bearing era l’ultima fermata del BTS, ma la linea è in costruzione e probabilmente in poco tempo ci sarà qualche fermata che vi avvicinerà di più al parco.

Il taxi vi lascia a pochi passi della biglietteria, dove si dovrà pagare un biglietto un po’ caro per gli standard di Bangkok (700 THB per persona, include una audio guida in inglese). Da qui avrete varie opzioni per visitare il parco:

IN BICI (come abbiamo fatto noi).Il suo uso è gratuito e se è stagione di caldo la cosa diventa intensa, tanto che le nostre magliette erano zuppe di sudore, quasi da strizzare!. Bisogna portarsi acqua, almeno una bottiglia grande (non preoccupatevi, le bici hanno un cestino dove potete mettere la vostra roba). Le strade sono molto larghe e ben curate, facili da percorrere. Molte parti sono coperte dall’ombra degli alberi ma tuttavia quando il sole batte non c’è ombra che mitighi il calore.

In vari punti del parco ci sono stazionamenti di biciclette, per cui se volete potete lasciarle e proseguire a piede, prendere il tram o incluso cambiare la bicicletta in caso di necessità.

CON TRAM. Incluso nel biglietto di ingreso, la partenza è ogni due ore e funzionano così: Sali sul tram vicino alla biglietteria, poi in 3 minuti ti lasciano nel primo punto di interesse e se ne vanno, lasciandoti tipo 20 min. per visitare il posto, fare foto, etc. Finito il tempo passa un’altro tram che ti porterà a visitare un altro punto, ripetendo la sequenza fino che avrai visitato tutto il parco.

Personalmente abbiamo creduto che potevamo farlo e rientrare con le biciclette, ma dopo la prima fermata ci siamo resi conto di quanto è limitante quest’opzione, quindi siamo tornati alla entrata e abbiamo preso le bici.

IN GOLF CARTS. Non ho idea di quanto costa, ma credo tipo 150-200 (THB) per ora e sicuramente è la migliore opzione se vuoi vedere tutto ed è la stagione più calda dell’anno poichè con la bici diventa un pochino pesante.

Visitare tutto il parco ti occuperò molte ore, sopratutto se ascolterete la guida, farete foto, etc. Vi consiglio di lasciare una giornata intera per questa attrazione. Nello stesso parco troverete ristoranti dove mangiare e comprare bevande, credetemi, ne avrete bisogno.

 

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